venerdì 26 gennaio 2018

L'emozione di darsi la priorità💛

Che emozione il giorno in cui ti svegli e ti senti completamente in te, consapevole dei tuoi diritti e della legittimità del chiedere agli altri💛
Hai passato tanti anni a prenderti cura ed offrire il tuo cuore, la tua sincerità e la tua lealtà, spesso a chi non l'avrebbe meritati,  perché così va la vita, e finalmente senti di poter lasciar andare tutto
questo... Sai dal profondo dell'anima che nessuno avrà più da te ciò che non e' in grado di conquistare, dal momento che d' ora in poi tu e solo tu sarai al centro del tuo universo, coi tuoi bisogni e desideri, col tuo senso di giustizia e cura, col tuo cervello e la tua sensibilità...
E' il giro di boa che ti fa diventare adulta e rinunciare alla ricerca dell'approvazione e dell'amore  altrui, che poi l'approvazione e l'amore arrivano naturalmente e se non accade e' perché qualcuno ti sta sfruttando e non hai bisogno della sua presenza, anzi... All'improvviso hai la voglia e l'energia di chiudere porte ed aprirne altre, di comportarti come non hai mai fatto, di congedare persone e situazioni che ti sembravano necessarie ma in realtà sono accessorie e rimovibili...
Il tuo corpo ed il tuo cuore ti appaiono in una dimensione di sacralità che finora avevi riconosciuto alla sfera fisica ed emotiva di tutti tranne che di te stessa, ed allora vedi passare davanti agli occhi un infinito The End che e' il tuo vero inizio💛

venerdì 22 dicembre 2017

Natale che emozione🌲

Natale mi emoziona sempre e mi invoglia a prendermi ancora più cura della casa, pulendola ed addobbandola in modo speciale❤️ Negli anni ho messo su una collezione di decori ed oggetti davvero notevole, spulciando nei mercatini delle capitali europee e di ogni dove, ed il loro allestimento comporta ritualità e tempi adeguati, con musica natalizia di sottofondo ed una giornata tutta per me e per i miei balocchi... Preparare la casa per le feste e' una festa che mi fa tornare bambina e che evoca in me ricordi straordinari di presepi artigianali  odorosi di muschio e di ritrovi familiari imponenti, con tombole crespelle e chjinarelle (fritti e dolci tipici calabresi)... Mi sento così felice e speranzosa mentre, ascoltando e canticchiando Adeste Fidelis, accendo le candele e sistemo i runner presi a Cortina, oppure appendo all'albero i ciondoli  biedermeier comprati sotto la neve a Budapest e tuttora profumati di alloro e cannella, o predispongo sull'armadio della camera da letto i 10 magnifici pezzi di legno di banano del presepe africano vinto ad una riffa solidale tanti anni fa...
La cucina, poi, diventa un tripudio di rosso e di calore e di frutta secca che mi riempie gli occhi ed il cuore e mi riporta alla cucina di mia nonna con la stufa a legna sempre in funzione e le voci festose di un numero imprecisato di nipoti e parenti❤️
Natale ha i suoi riti e la sua estetica meravigliosa, mi spinge a cercare e coltivare la semplicità delle cose nella ricca cornice dei suoi simboli e sussurra alla mia anima ricordi armoniosi e nuove tradizioni, come il brunch delle feste con gli amici più cari...
E' un incanto che ho la fortuna di ritrovare sempre e che rende la vita più bella❤️

venerdì 24 novembre 2017

L'emozione del traguardo✌🏻

Che emozione raggiungere un traguardo importante dopo averlo sognato, pianificato e perseguito con tutte le mie forze mentali e fisiche, dopo aver incontrato draghi e mostri e attraversato mari ed oceani, scalato montagne, trasformato me stessa e dopo aver ceduto alle paure ed all'angoscia di non farcela...
Che emozione sentirmi viva e forte, positiva, invincibile nella mia umanità fatta di limiti e  sfide...E' come quando da ragazzina correvo nel mezzofondo e quei mille metri me li dovevo conquistare uno per uno, dosando le energie e tenendo a bada gli scherzi dell'ego che si abbatteva alla minima difficoltà, sudando, beffandomi dell'anemia e tenendo lo sguardo fisso sul traguardo...Perché era li' che dovevo arrivare e non importava quanto duro fosse il terreno, scorretti gli avversari o inclemente il clima, i miei occhi guardavano lontano e le gambe correvano regalandomi libertà e qualche bella vittoria... Ho lasciato il mezzofondo da tanto tempo ma quell'attitudine mi e' rimasta dentro e torna a guidarmi nelle piccole e grandi sfide della mia vita...

 

venerdì 27 ottobre 2017

L'emozione del ritorno💛

A volte nella vita bisogna andare per poi tornare, perdersi per ritrovarsi, lasciare  per riprendere...
Il percorso può essere lineare o tortuoso, semplice o complesso, breve o infinito, giocoso o doloroso, l'importante e' non smarrire mai  del tutto la strada e potersi ricongiungere col punto di partenza se vale la pena e se lo si vuole...
Io torno sempre a me stessa ed  alla mia anima perché e' il mio valore supremo ed irrinunciabile...
C'è stato un tempo lontano ma anche vicino in cui ho girovagato a lungo prima di potermi o volermi riappropriare  di aspetti importanti di me, che credevo perduti per sempre perché qualcun altro me  lo chiedeva ed io accettavo, e tuttavia continuavo a mantenere in vita una scintilla sacra che al momento giusto mi avrebbe mostrato il cammino inverso...
Vedere il lato bello del prossimo  e delle esperienze,  per esempio, e' una scelta ed una capacità che ad un certo punto ho messo da parte per essermi ritrovata mio malgrado fra persone specializzate nell'arte contraria, ovvero imbruttire ad arte la vita e gli altri per invidia, frustrazione o semplice cattiveria...Per una promozione o per una semplice gratificazione da parte del potere...
Sono stata così male e  comunque debole e vile nell'accettare i condizionamenti del branco e della pseudocultura della competizione sfrenata. Ho smesso gradualmente di vedere la bellezza intorno a me sentendomi deprivata ed impotente, snaturata, in poche parole omologata ma non più me stessa...
E poi, quasi all'improvviso, ho deciso di tornare alle origini, alla mia anima cui devo fedeltà (e solo a lei) e l'emozione, stupenda, e' stata la stessa che provi quando torni a casa dopo una lunga assenza e ritrovi il calore delle tue certezze, quelle della mente e del cuore💛

venerdì 22 settembre 2017

L'emozione dei cassetti dimenticati🔑

Che emozione riaprire un vecchio cassetto dimenticato da anni e veder riaffiorare frammenti di un passato lontano che non sarà più... Trovare vecchie ricette di cui ti eri innamorata e che poi non hai avuto il tempo di sperimentare, mentre ora sorridi al pensiero di quanto siano distanti dal tuo modo di cucinare e mangiare... Selezionare decine di biglietti da visita e per ognuno ricordare un aneddoto, sapendo che ne terrai si e no dieci... Rileggere le cartoline affettuose che ti spediva ogni estate il nipotino della vicina a cui davi ripetizioni e che ha appena compiuto 18 anni, così schivo e tenebroso da non somigliare per niente al bambino giocherellone con cui ti divertivi tanto... E quei gadget inutili tipo portachiavi di gomma profumata e penne che non scrivono, oppure i biglietti d'auguri di feste indimenticabili... All'improvviso ti ritrovi a chiederti che saranno mai quelle 2 copie di chiavi che stanno lì da secoli e non hai mai usato ne' cercato, chissà...Dei trucchi che avevi riservato ad occasioni speciali ed hai mollato nel cassetto delle meraviglie perché all'epoca compravi ancora cose belle ed inutili...Addirittura un cellulare che si era rovinato nelle acque di smeraldo di una caletta calabrese, dove hai fatto uno dei bagni più belli della tua vita valso, ahimè, un telefonino, visto che il posto si poteva raggiungere solo via mare e ti sei intestardita a portarti dietro il cell...
Un diario di un'epoca post-adolescenziale sopravvissuto a vari traslochi ed ora ti interroghi sul perché ...Nel frattempo sfogli le pagine e ridi, sorridi e ti corrucci rileggendo di persone e momenti caduti nell'oblio perche' così va la vita, che cambia, sorprende e si trasforma...
E quando chiudi quel cassetto, dopo ore preziose, sei diversa anche tu per i ricordi che hai scelto di tenere con te e di ritrovare chissà quando, in un futuro a data da destinarsi...Riemergi nel presente ed il tempo rallenta per darti modo di essere consapevole e grata💛


venerdì 25 agosto 2017

Finalmente le ferie💛

Vado in ferie (finalmente!) e ci ritroviamo su questo blog venerdì 22 settembre😚

venerdì 11 agosto 2017

L'emozione di osare🎲

Osare e' una delle cose che mi emoziona di più e di cui ho molto bisogno nelle mie fasi di trasformazione...
Sono una persona abbastanza razionale e pratica, nonostante l'emotività fervida e travolgente, ed i rischi sono previsti e calcolati nella giusta misura, per cui oso coscientemente e mai in modo irresponsabile...
Osare per me e' mettermi in gioco al di là dei tabù e degli stereotipi che regolano la quotidianità,  condizionandola spesso per difetto... Osare puo' essere un modo di pensare nuovo, sperimentare una variante relazionale diversa, fare una scelta di cambiamento non proprio sicurissima ma istintivamente a misura, cambiare il percorso abituale, spezzare la routine con l'imprevisto...
Osare e' amare me stessa per prima, fidarmi dell'intuito e seguire i miei ritmi anche se sono diversi da quelli del gruppo... Osare e' sentirmi nel pieno possesso della mia anima e della mia bellezza, senza condizioni, oppure seguire il mio talento senza particolari aspettative, o scegliere  di non dipendere da nessuno per la mia felicità, cercandola in ciò che mi piace e mi appaga istante per istante...
Osare e' anche uscire dagli schemi per ottenere ciò che ho sempre desiderato e mai raggiunto, sfidare le paure e perdermi nella bellezza nascosta oltre, dare corpo ad alcune fantasie e lasciare spazio di espressione a parti di me segrete...
Osando sono diventata giornalista pubblicista ed ho incontrato mio marito, e trovato lavoro, e costruito una certa solidità economica, e viaggiato, e creato questo blog...
Osare e' come respirare per me...