venerdì 25 maggio 2018

L'emozione di trasformare un sogno in realtà💖

Ci sono sogni che rimangono tali per tutta la vita e sogni che un bel giorno ti alzi e decidi di realizzare. Perché finalmente sei pronta e finalmente senti che niente e nessuno ti potrà fermare, che ti metterai in gioco al 100% e che ci proverai con tutte le tue forze...
E' un'emozione meravigliosa che ti premia per il tuo coraggio e per il tuo volerti così bene, ora che hai dato a te stessa il permesso di tentare ed osare. Non e' detto che ci riuscirai, ma l'energia potente e migliore in fondo ti viene dalla risoluzione di agire, passando dalla fantasia alla realtà. A meno che non si tratti di sogni irrealizzabili, e' dentro di noi che sta la chiave magica per realizzare i nostri desideri, perché siamo noi che pensiamo di non potercela fare, o di non meritarlo, o di non volerlo per davvero...E quante volte le circostanze sono propizie, i tempi maturi, gli altri disponibili e noi invece bloccati, impotenti ed inconsapevoli...E proprio per questo e' davvero emozionante percorrere un cammino ed arrivare al punto di inizio di una nuova vita in cui ti ami e ti concedi di volare...

venerdì 27 aprile 2018

Emozione grandiosa la speranza🤞🏻

La mia emozione preferita e' la speranza, il mio personale motore di benessere e motivazione. Per me la speranza e' tutto, e' l'aria che respiro e che mi permette di andare avanti ed affrontare una realtà a volte ingiusta e pesante per un'idealista come me...
Avere speranza significa alzarmi la mattina e credere che posso diventare una persona migliore e che il mondo può essere un posto migliore, contemplare la possibilità di coltivare un sogno, di prefiggermi degli obiettivi per cui lottare. Nella mia vita non ho mai smesso di sperare, sia quando le cose andavano bene che quando andavano male... Soprattutto quando andavano o vanno male, perché non mi piace pensare che i giochi siano chiusi. E se anche lo fossero, qualcosa di nuovo e di bello potrebbe sempre arrivare. Sono un'inguaribile ottimista ed idealista, lo
so, e mi reputo fortunata ad avere un cuore sempre aperto alla speranza...E si, la speranza e' una questione di cuore e non di testa, una certezza fideistica che ti pervade l'anima a dispetto di qualsiasi ragionamento possibile e che puoi coltivare lasciandole uno
spazio sacro e speciale dentro di te... Il giardino interiore della speranza richiede cure semplici ma costanti per mantenersi vivo, ed il suo nutrimento migliore e' la capacità di vedere la bellezza delle cose, quella che va oltre ed e' altro, quella che conforta quando il proprio mondo va in frantumi e nobilita quando limiti e difese la fanno da padroni...
Sperare vuol dire avere fiducia in me stessa e nel compimento del mio destino terreno, arrendermi
al corso dell'esistenza certa che accadrà ciò che deve accadere e che a volte c'è solo
da mollare la presa ed assecondare  la corrente...
Ho sperato e continuo a sperare tanto nella mia vita, senza illudermi troppo e mettendomi in gioco ed in discussione quando arriva il momento di farlo, per mantenere accesa la fiamma della speranza ed alimentarla con la riflessione e l'azione...
Ho sperato ardentemente di trovare l'Amore ed e' successo, ho sperato di evolvermi spiritualmente e
sto realizzando  un percorso importante,  ho sperato di poter vivere in una grande città ed eccomi a Roma, e tuttavia la speranza migliore e' quella che deve compiersi e forse potrebbe non farlo mai...


venerdì 23 marzo 2018

Fattore emotivo Don Chisciotte😏

Le emozioni non sono solo piacevoli, si sa, ed a volte possono fare molto male dentro...
Penso per esempio a quei momenti in cui mi sento estranea a tutto, al mio corpo, al mio pensiero, al mondo che va troppo di fretta e segue regole lontane dai valori in cui io mi riconosco...A volte mi percepisco diversa ed inconciliabile rispetto ai gruppi che frequento, soprattutto quelli di lavoro in cui  la solidarietà non ha posto, e capisco che sono io la disadattata,  perché sensibilità e gentilezza non muovono ne' governano sistemi, grandi o piccoli che siano... E allora mi prende lo sconforto, e poi la rabbia per essere quello che sono e non poter trascendere troppo la mia natura, perché si sa, se nasci tondo non muori quadrato... Talora il mio spirito si fa particolarmente battagliero e mi armo contro la maleducazione e la sopraffazione e vinco una battaglia, ma la guerra e' sempre persa ed in fondo sarebbe saggio accettare stoicamente il tutto, vivendo e lasciando vivere... Solo che poi, inevitabilmente,  c'è gente che non ti lascia vivere perché vuole il tuo spazio per allargare il suo e scorrettamente pure, visto che questo siamo noi umani, portatori di interessi ed egoismi  individuali pronti a prevaricare chi ci ostacola e vuole innalzarsi un minimo verso ideali collettivi...
Insomma a volte mi vivo come una piccola Don Chisciotte e mi piace e non mi piace, ma così sono e così vado avanti , per mia scelta o forse no, dal momento che con  l'ipersensibilita' ci sono nata, e non so ancora cosa ne farò di questa risorsa (o condanna)....Mi chiedo se riuscirò a creare qualcosa di veramente bello ed importante che esuli dal mio universo affettivo, quello si grandioso ed a mia misura💛

venerdì 23 febbraio 2018

Essere adulti che emozione👍🏻

Una delle emozioni più importanti ed indelebili della mia vita e' legata alla consapevolezza di essere diventata adulta, molti anni fa...All'epoca ero stabilmente precaria  nella mia professione ed  all'improvviso realizzai che avevo imparato a procacciarmi il lavoro ed essere autonoma da un tempo sufficiente a poter contare su me stessa; anche la solitudine non era più un problema ma al contrario uno stimolo a coltivare interessi e passioni ed a godere della compagnia di una persona che cominciava a piacermi tanto e cioè me stessa; non mi sentivo più vittima di niente e nessuno tranne che durante la sindrome premestruale ed ero più che altro impegnata ad avere il controllo delle mie scelte e della mia vita... I sensi di colpa non mi affliggevano più come prima quando pronunciavo un no, anzi i no avevano iniziato a fioccare nelle relazioni affettive, dapprima con rabbia e poi con fermezza e decisione. Era in corso un processo di profonda ed inedita conoscenza di me stessa e di approccio alla quotidianità creativo e tenace come non mai ... Il piacere personale non era più subordinato alle esigenze egoistiche degli altri e la mia casa mi rappresentava finalmente tanto: stava diventando il mio rifugio, il porto da cui salpare, il mio tributo all'armonia ed alla bellezza...
Tutto questo era dentro di me quella sera di primavera in cui camminavo sui tacchi alti e mi stringevo nel mio amato trench blu perché l'aria era piacevole e frizzantina, e mi sentivo pronta a conquistare il mondo con le mie forze, senza nessuno da cui dipendere o da controllare... Appartenevo a me stessa sia nel corpo che nell'anima e desideravo ardentemente vivere, osare, conquistare, amare, volare💛


venerdì 26 gennaio 2018

L'emozione di darsi la priorità💛

Che emozione il giorno in cui ti svegli e ti senti completamente in te, consapevole dei tuoi diritti e della legittimità del chiedere agli altri💛
Hai passato tanti anni a prenderti cura ed offrire il tuo cuore, la tua sincerità e la tua lealtà, spesso a chi non l'avrebbe meritati,  perché così va la vita, e finalmente senti di poter lasciar andare tutto
questo... Sai dal profondo dell'anima che nessuno avrà più da te ciò che non e' in grado di conquistare, dal momento che d' ora in poi tu e solo tu sarai al centro del tuo universo, coi tuoi bisogni e desideri, col tuo senso di giustizia e cura, col tuo cervello e la tua sensibilità...
E' il giro di boa che ti fa diventare adulta e rinunciare alla ricerca dell'approvazione e dell'amore  altrui, che poi l'approvazione e l'amore arrivano naturalmente e se non accade e' perché qualcuno ti sta sfruttando e non hai bisogno della sua presenza, anzi... All'improvviso hai la voglia e l'energia di chiudere porte ed aprirne altre, di comportarti come non hai mai fatto, di congedare persone e situazioni che ti sembravano necessarie ma in realtà sono accessorie e rimovibili...
Il tuo corpo ed il tuo cuore ti appaiono in una dimensione di sacralità che finora avevi riconosciuto alla sfera fisica ed emotiva di tutti tranne che di te stessa, ed allora vedi passare davanti agli occhi un infinito The End che e' il tuo vero inizio💛

venerdì 22 dicembre 2017

Natale che emozione🌲

Natale mi emoziona sempre e mi invoglia a prendermi ancora più cura della casa, pulendola ed addobbandola in modo speciale❤️ Negli anni ho messo su una collezione di decori ed oggetti davvero notevole, spulciando nei mercatini delle capitali europee e di ogni dove, ed il loro allestimento comporta ritualità e tempi adeguati, con musica natalizia di sottofondo ed una giornata tutta per me e per i miei balocchi... Preparare la casa per le feste e' una festa che mi fa tornare bambina e che evoca in me ricordi straordinari di presepi artigianali  odorosi di muschio e di ritrovi familiari imponenti, con tombole crespelle e chjinarelle (fritti e dolci tipici calabresi)... Mi sento così felice e speranzosa mentre, ascoltando e canticchiando Adeste Fidelis, accendo le candele e sistemo i runner presi a Cortina, oppure appendo all'albero i ciondoli  biedermeier comprati sotto la neve a Budapest e tuttora profumati di alloro e cannella, o predispongo sull'armadio della camera da letto i 10 magnifici pezzi di legno di banano del presepe africano vinto ad una riffa solidale tanti anni fa...
La cucina, poi, diventa un tripudio di rosso e di calore e di frutta secca che mi riempie gli occhi ed il cuore e mi riporta alla cucina di mia nonna con la stufa a legna sempre in funzione e le voci festose di un numero imprecisato di nipoti e parenti❤️
Natale ha i suoi riti e la sua estetica meravigliosa, mi spinge a cercare e coltivare la semplicità delle cose nella ricca cornice dei suoi simboli e sussurra alla mia anima ricordi armoniosi e nuove tradizioni, come il brunch delle feste con gli amici più cari...
E' un incanto che ho la fortuna di ritrovare sempre e che rende la vita più bella❤️

venerdì 24 novembre 2017

L'emozione del traguardo✌🏻

Che emozione raggiungere un traguardo importante dopo averlo sognato, pianificato e perseguito con tutte le mie forze mentali e fisiche, dopo aver incontrato draghi e mostri e attraversato mari ed oceani, scalato montagne, trasformato me stessa e dopo aver ceduto alle paure ed all'angoscia di non farcela...
Che emozione sentirmi viva e forte, positiva, invincibile nella mia umanità fatta di limiti e  sfide...E' come quando da ragazzina correvo nel mezzofondo e quei mille metri me li dovevo conquistare uno per uno, dosando le energie e tenendo a bada gli scherzi dell'ego che si abbatteva alla minima difficoltà, sudando, beffandomi dell'anemia e tenendo lo sguardo fisso sul traguardo...Perché era li' che dovevo arrivare e non importava quanto duro fosse il terreno, scorretti gli avversari o inclemente il clima, i miei occhi guardavano lontano e le gambe correvano regalandomi libertà e qualche bella vittoria... Ho lasciato il mezzofondo da tanto tempo ma quell'attitudine mi e' rimasta dentro e torna a guidarmi nelle piccole e grandi sfide della mia vita...